HALLOWEEN E LA SICUREZZA SUL LAVORO

Halloween

Halloween è una festa di origine occidentale, precisamente celtica, e prevede, oltre a dolcetti e festeggiamenti, travestimenti horror e scherzi da brividi. Halloween è la festa dell’orrore, che viene celebrata da anni anche nel nostro paese, e quindi meritava anche una menzione anche da noi.

Per omaggiare questa festività abbiamo pensato di raccontare le storie più “horror” del nostro lavoro e relative, ovviamente, alla sicurezza sul lavoro.

Halloween nella sicurezza sul lavoro

I nostri tecnici, in tanti anni di esperienza diretta sul campo, hanno “raccolto” moltissimo materiale da “horror story” in fatto di sicurezza, da far veramente rabbrividire. E dopo un brainstorming, ecco i tre casi dell’orrore che potrebbero essere narrate in una notte da paura, proprio come Halloween.

  1. DVR da Incubo

Il titolo della nostra dice già tanto, se non tutto. Questa leggenda è tramandata oralmente dai professionisti della sicurezza più anziani. Gli anziani raccontano di una tipologia di cliente che avanza strane richieste già da prima dell’invio di un’offerta scritta da controfirmare per far partire la consulenza.

Questo tipo di cliente, si narra che richieda una valutazione dei rischi, la produzione documentale e quanto concerne per adempiere al T.U. 81/08, fino a qui tutto bene. Alla richiesta di una data per il sopralluogo però, il cliente in questione, risponde che non c’è alcun bisogno di un incontro in sede perché sarà lui, telefonicamente, a fornire tutte le informazioni. Insiste sul punto che il sopralluogo non è un elemento necessario. Figuratevi che poi richieda anche una nomina esterna per il RSPP.

 

  1. Il formatore fantasma

C’era una volta, in un paese molto lontano ed in un’epoca non ben definita, un formatore per la sicurezza sul lavoro che era il più veloce di tutti a svolgere l’attività formativa. I datori di lavoro, che non prestavano attenzione alla normativa, attratti dalla semplicità e dall’economicità si affidavano ciecamente, ignorando a cosa andavano incontro i propri dipendenti.

La velocità del formatore fu capita solo anni dopo, quando dopo un’attenta analisi tutti si accorsero che la formazione non veniva svolta, bensì venivano raccolte le firma e con pochi convenevoli veniva sciolta la classe d’aula.

 

  1. I DPI da paura

Una volta, un uomo sconosciuto raccontò ad uno dei nostri tecnici una realtà lavorativa di una società che operava interventi installando cantieri e procedendo a lavori edili. In questo luogo la sicurezza era tanto lontana da sembrare quasi impossibile da raggiungere uno standard di protezione e prevenzione per i lavoratori impiegati. Non vi erano procedure, nomine, valutazioni e tantomeno i DPI.

Questa situazione durò talmente tanto da esasperare i dipendenti che si sostituirono al datore di lavoro nell’acquisto dei dispositivi di protezione individuale. Dopo una piccola colletta avvenuta fra i lavoratori, furono loro stessi a compare caschetti e scarpe antinfortunistiche per tutelarsi dai rischi più palesi.

Queste tre storie per i tecnici e gli studiosi della nostra materia sono puro orrore, e ad Halloween le raccontiamo affinché non ritrovino vita in futuro.

Non perdete tempo a spaventarvi, venitevi a mettere in sicurezza con noi!

Buon Halloween da Gruppo Minerva!

Gruppo Minerva

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