SICUREZZA: OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO

obblighi del datore di lavoro

Il datore di lavoro è una figura a cui fanno capo dei doveri legislativo, cioè degli obblighi di sicurezza ai quali non si può sottrarre. L’evoluzione normativa è tutta riunita nel T.U. 81/08 che è, se ci passate il termine, la “Bibbia” della Sicurezza sul Lavoro. Dalle prime norme di igiene del lavoro del 1956 al T.U. del 2008, passando per l’importante decreto legislativo 626 del 1994, la strada fatta è stata notevole e non indifferente, così come l’evoluzione degli obblighi del datore di lavoro.

La normativa ha evidenziato l’importanza delle figure quali in primis il datore di lavoro, il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, il medico competente, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

Gli obblighi del datore di lavoro in fatto di sicurezza

Il datore di lavoro ha come obbligo la nomina del Rspp e la valutazione dei rischi, cioè l’anticamera del documento di valutazione del rischio. La peculiarità dei sopracitati oneri risiede nella loro non delegabilità, cioè il datore di lavoro se ne deve occupare personalmente e direttamente. Per capire a chi attribuire gli obblighi e i doveri, dobbiamo individuare la figura che corrisponde al titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o comunque colui che è responsabile dell’organizzazione produttiva in quanto esercitante dei poteri decisionali e di spesa.

Obblighi del datore di lavoro derogabili

Fanno capo al datore di lavoro una lista di obblighi che vengono elencati all’articolo 18, questi a differenza dei due sopracitati possono essere delegati, come indicato all’articolo 16 del T.U. 81/08. Essendo l’art. 18 una lista di obblighi di sicurezza delegabili molto lunga, ne prenderemo a titolo di esempio solo 5 di questi:

  1. Se previsto dal decreto legislativo, la nomina del medico e la costituzione del protocollo sanitario.
  2. In accordo col medico competente e il RSPP, fornire gli idonei ed adeguati dispositivi di protezione individuali ai lavoratori.
  3. Adempiere agli obblighi di formazione e informazione come citati dagli articoli 36 e 37.
  4. Nelle unità di produzione con più di 15 lavoratori, convocare la riunione periodica come descritto all’articolo 35.
  5. Aggiornare le misure di prevenzione in relazione ai mutamenti organizzativi e produttivi che hanno rilevanza ai fini della sicurezza sul lavoro.

Restiamo a vostra disposizione per qualsiasi dubbio e delucidazione, non esitate a contattarci!

Gruppo Minerva

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