Sicurezza in cantiere? Ecco come garantirla al meglio

Come diciamo sempre, la prima regola da rispettare in ogni ambiente di lavoro è la sicurezza. Garantire ai nostri dipendenti le migliori condizioni e azzerare i rischi che possono correre, è fondamentale. Questo non solo per un discorso di rispetto verso le risorse umane che collaborano con noi, ma anche per migliorare la produzione e il lavoro stesso che deriva dal loro star bene.

Il cantiere non è da meno, anzi, vedendo coinvolte un altissimo numero di persone ha bisogno di molte più attenzioni per preservare l’incolumità dei lavoratori. Da dove partire? Ecco 5 passi da seguire, sempre, per garantire una maggiore sicurezza in cantiere.

  1. Recinzione del cantiere

Ai sensi dell’ art. 96 del D.Lgs 81/08, l’accesso di non addetti ai lavori alle zone corrispondenti al cantiere deve essere impedito mediante una recinzione robusta e duratura, con materiale scelto in base alla loro localizzazione. All’interno dei centri storici, ad esempio, si usano più frequentemente recinzioni in tavolato o pannelli in legno, perché più solide, mentre in zone periferiche, a bassa densità abitativa, sono consentite anche le recinzioni in rete metallica e paletti. Oltre a dover esser mantenute integre ed efficienti per tutta la durata dei lavori, qualora non siano sufficientemente visibili con l’illuminazione naturale, le stesse devono essere illuminate artificialmente; e spesso questo deve avvenire obbligatoriamente anche durante le ore notturne.

  1. Segnaletica

L’impresa esecutrice dei lavori è obbligata all’esposizione di una corretta segnaletica e cartelli informativi, su cui vanno inseriti i dati indispensabili per individuare la concessione e i responsabili dei lavori. Il cartello va collocato all’ingresso del cantiere in modo da poter essere chiaramente leggibile e individuabile. Va anche fissata la cartellonistica riportante i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) da indossare per accedere al cantiere, e quella di divieto di accesso ai non addetti ai lavori.

 

  1. Baraccamenti

Nei luoghi di lavoro al servizio dei cantieri edili, secondo quanto disposto dall’All. XIII del D.Lgs 81/08, devono essere predisposte strutture da adibire ai servizi igienici e di refezione. L’entità dei servizi varia in funzione degli addetti contemporaneamente impegnati nelle lavorazioni del cantiere e devono essere ricavati in container di altezza minima a 2.40 ml, opportunamente coibentati, illuminati ed aerati. I servizi igienici devono essere mantenuti puliti durante le ore lavorative, i lavabi, in particolare, devono essere minimo di 1 ogni 5 lavoratori e deve essere previsto almeno un gabinetto ogni 10 risorse.

Gli spogliatoi devono essere dotati di armadietti, che consentano a ciascun dipendente di chiudere a chiave i propri oggetti durante i turni. I lavoratori devono poter disporre anche di locali dove consumare i pasti, ben aerati, illuminati, riscaldati (durante la stagione fredda) e mantenuti sempre in buone condizioni di pulizia.

  1. Impianto elettrico

Il datore di lavoro è obbligato a fornire la documentazione completa dell’impianto elettrico, che consiste negli schemi elettrici unifilari del sistema, nell’indicazione della norma tecnica e nella dichiarazione dell’ottima qualità dei materiali utilizzati per la realizzazione dell’impianto. Il primo documento ne garantisce la conformità legislativa, l’ultimo rassicura sul fatto che siano stati installati componenti e materiali adatti al luogo di installazione, idonei, quindi, a vari tipi di sollecitazioni, da quelle atmosferiche (pioggia, umidità e polveri) a quelle meccaniche (derivanti dalle lavorazioni del cantiere).

  1. Documentazione

Tutte le imprese, appaltatrici e sub-appaltatrici, dovranno essere dotate di tutta la documentazione necessaria per accedere al cantiere, prevista dal D.Lgs 81/08 che attesta un’adeguata formazione del personale. Andando nel dettaglio, ecco i documenti indispensabili:

  • Copia del contratto d’appalto,
  • Visura CCIAA,
  • DURC,
  • Libro Unico dei dipendenti,
  • Nomina del medico competente e giudizio di idoneità dei dipendenti,
  • Nomina dell’RSPP e attestato del corso RSPP di 48 ore,
  • Verbale di elezione dell’RLS e attestato corso RLS,
  • Attestati del corso di addetti antincendio e di primo soccorso,
  • Attestato del corso preposto,
  • Verbale di avvenuta informazione e formazione dei dipendenti e attestato del corso di informazione e formazione,
  • Consegna dei DPI e dei tesserini ai dipendenti,
  • POS.

Se l’ultimo punto ti ha colpito e temi di perdere qualche documento importante, sei ancora in tempo per affidarvi a Gruppo Minerva. Ci occuperemo di tutta la sicurezza in cantiere, offrendoti una consulenza a 360°. La sicurezza sul lavoro parte sempre dalla formazione, contattaci.

Gruppo Minerva

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