LAVORO IN AMBIENTI CONFINATI E RISCHI MAGGIORI

Quello che per definizione è il lavoro in ambienti confinati riguarda aree lavorative chiuse e con scarsa ventilazione.

Caratteristiche degli ambienti confinati

Gli ambienti confinati sono luoghi di lavoro, totalmente o parzialmente chiusi, non per forza destinati allo stazionamento fisso dei lavoratori, anzi, spesso adibiti come magazzino o al massimo luoghi di passaggio.

Le condizioni di ventilazione in questi luoghi non sono delle migliori, ed un’altra importante caratteristica è il limite di uscite ed entrate che talvolta risultano scomode e di difficile utilizzo.

Il lavoro in ambienti confinati non è quindi una cosa agevole, che può portare al rischio per la persona fisica vittima di incidenti.

Alcuni esempi di lavoro in ambienti confinati

Per capire chi potrebbe essere esposto, più o meno, facciamo degli esempi semplici, chiari e pratici:

Gli operatori del sistema fognario che si calano dai tombini e/o chi si occupa della pulizia interna di silos o cisterne, addirittura gli operatori di una nave che hanno la mansione di scendere sottocoperta, queste sicuramente sono alcune categorie esposte ai rischi che derivano dal lavoro in ambienti confinati.

Formazione per chi lavora in ambienti confinati

Coloro che sono considerabili agenti del lavoro in ambienti confinati devono ricevere una formazione adeguata e devono sapere bene come agire in una situazione di emergenza.

Il lavoro in ambienti confinati non è semplice e tranquillo, anzi, richiede precisione, premura e cautela per far sì che pur trovandosi in un’atmosfera pericola, i lavoratori possano interagirci al meglio.

Definizione di atmosfera pericolosa e rischi derivanti

Un’atmosfera pericolosa, è quando vi è una scarsità di ossigeno che è al di sotto del 20% o al di sopra del 23,5%.

La presenza di agenti chimici tossici, di gas, di vapori o addirittura la presenza di potenziali combustibili, questo potrebbe rendere un’atmosfera tranquilla, pericolosa.

Quali sono i principali rischi?

I principali rischi del lavoro in ambienti confinati riguardano il sistema respiratorio, cioè sono l’asfissia o la presenza di troppo ossigeno, per non parlare poi dell’intossicazione da gas.

Il rischio da esplosione invece, in caso di un Atéx, rappresenta un’altra criticità da valutare per il lavoro in ambienti confinati.

Pensate che possiate rientrare in questa categoria con la vostra azienda e non sapete con chi consultarvi? Contattateci.

Gruppo Minerva

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